29 settembre, 2006

...puzze

lo so che è argomento scottante che ha già scatenato un polverone in un altro luogo.
Le puzze
Meglio conosciute anche come scoregge,loffe,piriti e chi più ne ha ne metta.
E`questo un argomento che puzza e certamente io non ho paura di affrontarlo !

La cosa mi è venuta in mente l'altra sera vedendo un altro film spagnolo. Ebbene, ho notato che spesso nei film made in Spain , gli attori scoreggiano liberamente. Prendiamo ad esempio Paz Vega un'attrice spagnola bellissima (altro che Penelope Cruz) e molto gettonata. Ebbene, la Paz ( che in spagnolo significa Pace) sia in "Lucia y el sexo" che "El otro lado de la cama" ad un certo punto spara una loffetta.
Questa delle puzze è una mia mania che mi porto dietro da molto tempo. Da piccolo mi divertivo ad immaginare personaggi famosi come Madonna che si lasciava andare, oppure il Papa. Questo del Papa è una cosa che mi porto ancora dietro o meglio dire mi porto ancora dentro.
E quindi dopo la diffusione della Fish Fisolophy io credo che sia giunta l'ora di gridare al mondo intero:

"l'arte della puzza"

Non parlo di petomani o cose del genere , perchè scoreggiare è un'arte e mica si può improvvisare.
Vuoi mettere quando è inverno e fa freddo e la notte vai a dormire che nel letto gelato ....proooot ! contribuisci all'aumento della temperatura ? Se poi si è leggermente masochisti si mette anche la testa sotto le coperte per approfittare dell'effetto soporifero che aiuta a condurti nelle braccia di Morfeo
Oppure quando sei in pieno centro e proprio ti scappa perchè hai preso un caffè in un bar che era veramente una ciofeca?
Si aspetta di attraversare la strada approfittando del rumore delle macchine e dei gas di scarico per unirti ad un concerto da distruzione dell'atmosfera?

Ebbene si !
Come disse George Micheal: " let's go outside"
Usciamo allo scoperto !
Chi vuole contribuire alla pratica della puzza è bene accetto

24 settembre, 2006

.....George Day

... e George si mostrò !

Ieri sera dopo 2 mesi quasi di attesa sono andato al concerto di Geroge Micheal
Diverse sono le cose che dovrei raccontare.
Prima di tutto il Palau Sant Jordi dove si è tenuto il concerto. Una struttura davvero bella con capienza di 20 mila posti con un'acustica perfetta.
Il concerto iniziava alle 22.00 e calcolando i tempi italiani , mi sono avviato verso le 20.00 per prendere posto. Ma dato che i posti erano numerati, sono arrivato davvero come uno dei primi mentre gli spagnoli si sono presentati tutti quanti verso le 21.30. Infatti se avessi avuto il posto sulla pista, lo avrei visto da vicinissimo.Ma avevo avuto un culo a prendere un posto seduto, giusto di fronte al palco e non volevo rinunciare alla comodità. Il palco era essenziale con un enorme telone che partiva da sopra e scendeva fin sotto al palco. Due megaschermi ai lati.

Alle 22.15 di botto, si sono spente le luci e sul telone sono iniziate a essere proiettate delle immagini e soprattutto un enorme equalizzatore. Iniziò a sentirsi la voce di George che faceva degli acuti mentre le linee toccavo i picchi . Ma di lui neanche l'ombra! Ad un certo punto si sente

"...and that's me!"
E waaooooo in completo nero Giorgio Armani, esce lui e il Palau diventa una bolgia.
Ed in effetti il messaggio era chiaro . Ecco cosa sono : una voce

Dopo tutti gli scandali e i guai passati , tutti si aspettavano un discorsino , un salutino ma niente George spacca.
Come prima canzone non fa qualcosa di leggerino come "spinning Well" o " Get Funky",
inizia direttamente con "Fawlees (go to the city)" uno dei pezzi dance più forti del suo repertorio. E dopo 5 minuti ci siamo già dimenticati di tutti i pettegolezzi, si balla alla stragrande.
Dopo le prime canzoni come "Father figure" o "Freak" si capisce che anche se sono 15 anni che non fa un concerto , in molti ci devono ancora fare il zuchillo allo zietto George . E quando inizia a ballare non ce n'è per nessuno. Ci fece prendere la nichella a tutti quanti !
Credo che sia uno dei pochi artisti che si possa permettersi di passare da ballate lente come "Jesus to a child" a pezzi da discoteca come "Too Funky" o "Outside".
La scenografia era curata nei minimi particolari . Ogni canzone aveva scenari diversi . Bellissimo quello per "Pray for the time"

Poi si è iniziato a fare sul serio e tac! George spara "Everything she wants" e si torna negli '80. E il ritornello

du du
du du
ua ua ua
du du duru ra ra ra raaaaaaaaaaaaaaaaa
somebody tell me !

fa tremare Barcellona. Tsè !

Carina anche "I'm your man" e ovviamente "Carless Whispers" che fece tremare un poco tutti perchè la fece come terz'ultima canzone. Ossia se mi stecchi su qualche altra te la perdoniamo ma questa no ! E invece a 10 minuti dalla fine del concerto ci spara degli acuti da applausi.
Standig ovation per " A different Corner" dove si vede che puoi essere tutto quello che vuoi nella vita privata ma quando hai una voce così ...si devono stare

Da citare fu anche "Shoot the Dog" tratto da Patience. Inno contro Blair
La canzone inizia con la proiezione di un cartone stile Simpson con George Micheal/Margie che insegna a ballare a Blair e a Bush. Di mira sono presi anche i vari Berlusconi , Condolisa Rice tutti a cartoni animati.
Poi verso la fine della canzone , sul palco inizia a gonfiarsi un pupazzone che assume le sembianze di Bush alto quasi 3 metri. George si avvicina alla ciriena dei pantoloni e la apre.
Esce un enorme Bulldog con una bandiera inglese sulle spalle. Il cane fa un ...ehmm.... pompino a Bush e George tenta di tirarlo con un guinzaglio gigante ma niente !
Il pupazzo è rimasto sul palco 20 minuti .
Il tempo che iniziasse il secondo tempo.
Geniale !

22 settembre, 2006

..la Mercè

Oggi a Barcellona iniziano i festeggiamenti della Madonna della Merced , patrona della città
Sono previsti 4 giorni di festa con concerti, eventi ed ovviamente tanto tanto alcol
Io da parte mia sono super eccitatissimo per il concertone di domani sera al Palau S.Jordi di Big George.
Me ne stanno dicendo di tutti i colori. L'ultima è portarmi alcune saponette che danno qui all' hotel e buttarle dagli spalti per vedere quanti si abbasseranno a raccoglierle ! (non so ma l'idea mi sembra buona !)
Inoltre domenica dovrei andarmi a vedere la partita del Barça contro il Valencia grazie ad un biglietto "offerto" al Parlamento della Catalunya ( ...sò putent' )

Comunque complimenti a sorema che si è ricordata chi cantava Words
Effer David (non me lo sarei ricordato mai e poi mai)

Ma a niente a niente volete sfidare il re ?
A niente a niente devo fare la terza edizione del fantastico concorso
" Quanto sei '80" ?
Aspetto che Nilla si riprenda un poco e lo pubblico. Intanto inizio a pensare alle domande

19 settembre, 2006

...fiocco azzurro

Qualche mese fa , all'incirca sei, misi su questo blog la foto che mostrava l'ecografia di un bimbo. Forse non tutti la ricordano.
Ebbene, questo bimbo è nato ieri, si chiama Simon ed ovviamente è maschio.
Sua madre, Nilla, si aggiudicò una delle edizioni del fantastico concorso
"Quanto sei '80"
e da buona ottantottina come poteva chiamare suo figlio ??
Simon !
Come "quel" Simon !
Complimenti Nilla con questo gesto ti nomino guerriera Jedi '80 ad honorem e credo che sarà difficile che qualcuno possa arrivare al tuo livello. E che la forza Discoring sia con te. Ma mi raccomando un giorno cerca di spiegare al piccolino perchè si chiama così
Sempre a proposito degli anni '80 devo dire che qui in Spagna posso essere paragonati quasi ai nostri anni '60 .Da tutti vengono ricordati come anni pieni di spensieratezza e di nuove mode. Era , a quell'epoca, la Spagna che usciva dalla dittatura franchista finita nel 1975 con la morte di Franco , appunto.
Finiva così un'epoca di censura, di proebizionismo tipico di qualsiasi regime dittatoriale. E la Spagna venne invasa dai capelli a cresta di Limalh, dalle stravaganze di gruppi come "Loquillo e los Trogloditas",band spagnola autentica icona del kitch anni '80. Ed ovviamente da tutta la musica italiana dell'epoca dai Ricchi e Poveri a Spagna , passando per Tarzan Boy
Anche oggi numerose sono le emittenti radiofoniche che qui passano solo musica di quel periodo come
M80 radio
Radio Flaish Back
Radio Club 25 ( che è la mia preferita)

E l'altro giorno notavo proprio questo ascoltando " Juliet " di Robin Gibb.
Credo di essere arrivato ad un livello d'inglese che se mi applico capisco l'80% delle parole di una canzone in questa lingua. Ebbene quando esce una canzone di quell'epoca , il mio cervello si rifiuta categoricamente di tentare di capire il senso di quelle parole. Magari possono essere parole bellissime, strofe esemplari , però per me restano sempre le parole che capivo all'epoca
Cioè per me Juliet è:

Juliet
oh oh Julieeeet
owassi wassi o wassi yeh !

E non mi rompete le balle ! Le parole sono quelle !
Come quando sento "Words" che non mi ricordo chi la cantava

Words don't come easy to me
o che na wassi ghè o wi chensei i love you
why don't come easyyy !

11 settembre, 2006

...11 settembre

vivere l'11 settembre qui a Barcellona , risulta essere alquanto strano
Qui, e in tutta Cataluña, è festa. Oggi sembra domenica . Tutti i negozi chiusi , nessuno per strada e manifestazioni varie.
Da anni, infatti, in Catalunya ( non in Spagna) questo giorno è dedicato alle celebrazioni dell'indipendenza. Ossia si ricorda la vittoria che i catalani ebbero sul regime franchista con la conquista della Generalidat, vero simbolo dell'indipendenza e della cultura e tradizione catalana. A partire da quel giorno, cioè, non fu più vietato parlare catalano, dichiararsi catalano e auspicare l'indipendenza dalla Spagna. Prima tutto questo lo era e molte persone vennero perseguitate e alcune anche uccise, solo per il fatto che si dichiaravano catalani o che non volessero parlare lo spagnolo ma quella che loro considerano la loro lingua madre.
Celebrazioni e parate sono previste oggi soprattutto a Piazza S. Jaume o nel Parco de la Ciudadella e su moltissimi balconi è esposta la bandiera catalana ( che è diversa da quella spagnola).

E tutto cìò mentre il mondo ricorda quello che è successo a New York 5 anni fa. Un poco mi anche piacere nel senso che sembra che solo perchè una catastofe del genere successe in America, tutto il mondo debba stare a lutto. I catalani sono da apprezzare sotto questo aspetto, da sempre è questo un giorno di festa, di giostre montate per strada, di dolci e musica e non vogliono certo perderselo.
Ieri verso le 23.30 ho visto ,poi, un documentario molto interessante proprio sull'attacco alle Torre Gemelli. La cosa che più che mi ha colpito è stato quando hanno intervistato alcune persone che fanno parte di un'associazione detta "Gli eroi della polvere " ( credo che sia questa la traduzione)
Sono persone , la maggior parte sudamericane che nei giorni a seguire dell'attacco volontariamente andarono a scavare tra le macerie di ground zero. Erano persone che per lo più erano impegnate nel settore dell'edilizia, elettricisti, fabbri o manovali comuni.
Gente che volevano dare il loro contributo per tentare di far tornare la situazione alla normalità il più presto possibile . Loro, stranieri, erano il simbolo dell'America che non si piega ma che si rimbocca le maniche

Ma che cosa è successo?
Dopo 5 anni questa gente a causa della polvere e delle inalazioni , soprattutto di nichel e del materiale dei computer bruciati, ebbene a questa gente è stato riscontrato cancro ai polmoni, difficoltà respiratorie ed altre malattie mortali. Alcune sono anche decedute a cause delle microparticelle dannone che proprio in quei giorni entrarono nel loro corpo attraverso l'aria.
Sono rimasto a bocca aperta quando ho visto gente che per fare del bene adesso sono costrette su di una sedie a rotelle o una donna di colore che ha contratto una malattia che le provoca un tremolio continuo che non può neanche mangiare.

E intanto Hollywood fa film sul coraggio dei pompieri o sull'ammutinamento dell'areo caduto in Pensylvenia

09 settembre, 2006

...televisione

è da un mese più o meno ,che ho la televisione
E molti diranno ........."embhè?"
Il fatto è che per quasi un anno non l'ho avuta !
Cioè da quando ero nato una cosa del genere non era mai successa. Sono stato un anno senza vedere la televisione, credo di poter essere preso come cavia di un esperimento sociologico !
Mi informavo solo tramite internet e dai giornali e qualche volta affittavo un film , oppure lo prendevo in prestito dalla biblioteca o andavo al cinema.
Inoltre durante questo anno, ho letto abbastanza e ascoltato moltissima musica scoprendo, per esempio, la musica africana e brasiliana ( che non ha nulla a che vedere con "...meo amigo Charlie Brown !!)

Poi, all'hotel dovevano buttare delle televisioni, funzionanti ma vecchie per comprarne alcune nuove che meglio si adattassero all'arredamento delle stanze. Cosi chiesero se a qualcuno interessava un tele e io mi feci avanti
A dire il vero non credo che ci abbia guadagnato molto
Se la televisione italiana è brutta, quella spagnola è inguardabile
La prima cosa che salta all'occhio , è la quantità incredibile di pubblicità che fanno. Qualcosa come 10 min e più di annunci di seguito. A volte poso il piatto a tavola, mangio e ancora che stanno facendo spot !!
Inoltre ci sono trasmissioni monotematiche che uno straniero non potrà mai capire. Sono trasmissioni che parlano di un personaggio famoso spagnolo e stanno li giorni e giorni a discutere sui suoi amori, i legami con la famiglia etc. etc. Poi invitano il cugino , il fratello, l'amico del fratello, l'amico dell'amico del fratello e tutti a parlare di lui o di lei .
Come se per giorni e giorni uno straniero di dovrebbe sciroppare la storia tra la Arcuri e Montano ( ...du palle !!)

L'unica cosa di buono è il sabato e la domenica mattina trasmettono "Ralph Supermaxieroe" (non perdo una puntata) e il cartone "Wackie Race" con il perfido Dick Dustardly e il cane Muttley ( hi hi hi hi )
Ma la vera perla è un cartone giapponese che si chiama Shin Shan . Non so se è arrivato in Italia ma qui spopola tra i banbini ( ..e non)
E' un bimbo di 4 anni che si chiama in realtà Shinosuke e che è una peste incredibile. Il tratto lascia molto a desiderare ma le storie e la sua psiche sono uno spasso. Un misto tra il debole per le mutandine di Gigi la trottola e la logica strampalata di Arale di Doct. Slump.
Se vi capita di vederlo non perdetelo !

07 settembre, 2006

...hobby

..ed ovviamente quando sei disoccupato , trentenne , laureato non puoi assolutamente permetterti di avere un hobby. Una distrazione.
Ma come? Invece di pensare alle cose "serie" ti metti a fare queste cose?
E cosi dovetti lasciare il mio hobby della radio, perchè ero anche arcistufo di sentire persone che mi chiedevano
"...ma ti pagano? E quanto ti danno?"
E non c'e cosa peggiore di sentirsi dire
"...ma la gente non la devi pensare. Non la devi stare a sentire!!"

Si, va bè. Per fare finta di niente, per non sentire la gente , dovrei andarmene sopra un monte a fare l'eremita !!
Ma c'era una cosa che sempre mi è piaciuta di fare, fin da quando sono piccolo. L'ho dovuta tenere nascosta per molti anni, non farne parola con nessuno.
Amo i fumetti e i cartoni animati !! .
Sono una delle cose piu intelligenti che ci sono in giro. Ed ovviamente altro segreto che sempre non ho potuto mai rivelare è che da piccolo sognavo di fare il disegnatore di fumetti.
Si , certo . Se nasci a Milano o a Roma e dici che da grande vuoi fare il disegnatore di fumetti, tutto ok. Ma se nasci a Salerno.... !!!

Cosa è successo?
Che venendo a Barcellona e soprattuto trasferendomi in questo nuovo quartiere, ho posso usufruire della biblioteca comunale, nuovissima e piena, zeppa di fumetti tutti a portata di mano e ....gratis !!
Avendo un lavoro, adesso posso anche leggerli ...che bello !! Senza che nessuno mi giudichi male. Che meraviglia !!
Inoltre udite udite, ci sono anche delle sezioni di "Tecnica del fumetto"
Con manuali, libri, riviste , tutte dedicate a come fare un manga, un comic , etc.
E cosa si mette a fare un supergiovane di 35 anni a Barcellona??
Riprende il suo vecchio sogno , che per anni era li sotto , che covava come la cenere , e si mette a studiare tecnica del fumetto
Ossia: scopro adesso che c'e una tecnica del fumetto
Prima credevo che bisognava solo circoscrivere il disegno in una vignetta e niente più. Ed invece ci sono prospettive, baricentri, anatomia, linea degli occhi, sagome in blocchi, movimenti e contorsioni
Disegnare fumetti è un'arte
Bisogna avere basi di fisica, anatomia ed ovviamente anche una buona dose di talento

....altro che cazzate !

02 settembre, 2006

...danni

Sono ormai diversi mesi che ho questa convinzione in me
E' quasi un anno che sto qui ed è quasi un anno che dopo 34 anni, sono riuscito a trovare un lavoro "normale", ossia con tanto di contratto che ti dia i tuoi diritti di lavoratore con busta paga, ferie pagate, malattia , etc. etc.
Onestamente sembra che mi è successa la stessa cosa che mi successe quando mi laureai.
Avvertii una strana sensazione. Sembrava che il cervello si fosse alleggerito. Non so come spiegarlo, ma dopo anni e anni di preoccupazioni , di esami, di date e libri da studiare, non avere tutto questo mi provocò una sensazione di leggerezza. Paragonando il mio cervello ad un hard-disck sembrava che si fosse liberata memoria e che quindi nuove informazioni potessero essere inserite.
La stessa sensazione l'ho avvertita qui a Barcellona
Arrivare all'età di 33 anni senza un lavoro e senza prospettive aveva creato in me una tale sensazione di frustazione che provavo vergogna per me stesso. C'erano addirittura dei giorni che evitavo di uscire di mattina, per la vergona che qualcuno mi vedesse e pensasse che fossi l'ennesimo perditempo che non ha voglia di fare niente e passa ore davanti ad un bar. La ricerca di lavoro e se vogliamo la ricerca di una posizione all'interno della società , erano ormai diventate per me una priorità assoluta. Quasi un'ossessione. Il tutto , poi, era aggravato dal fatto che ero laureato e con tutti i commenti di meraviglia:
"...ma come sei laureato e non riesci a trovare lavoro?"

che alle mie orecchie giungeva come un sospiro di sollievo per chi una laurea non l'aveva e guardando me trovava un appiglio dove appoggiarsi
( se non trova lavoro lui che è laureato...)

Intanto continuavo a vedere gente che si sposava, alcuni avevano figli, altri compravano case o la motocicletta per andare in costiera ....e un piccolo, leggero, senso di estraneità aveva inizato a farsi largo dentro di me. E quindi me ne sono andato.
Stando qui ho scoperto come si può deprimere una persona con un minimo di senso di personalità in un ambiente simile. Non credo di essere stato l'unico a trovarsi in questa situazione e per questo mi piacerebbe tanto che lo Stato, la società, il sistema economico, o chi per loro ci risarciscano dei danni subiti. Senza provocare troppa sorpresa, sono convinto che questi soggetti dovrebbero farsi carico delle spese mediche dovute e sedute psicoanalitiche che dovrebbero essere affrontate. Le persone che si trovano nella situazione che ho descritto prima, subiscono danni. In loro si perpetuano ferite che solo col tempo possono essere risanate. Non posso parlare neanche di "mobbing", dato che questo riguarda solo le molestie subite sul luogo di lavoro, in quanto manca la base , ma le molestie subite dai laureati che hanno superato la trentina e sono costretti ad andare in agenzie di lavoro interinale e sentirsi dire che
" ....mi spiace ma lei è troppo vecchio per il mercato del lavoro"
oppure essere costretto a frequentare dei corsi del cazzo della regione , dove figli di papà intraprendenti e ventenni ti guardano con aria schifata e da fallito , ebbene a queste persone chi va a pagare i danni ?

...mi sembra di essere tornato all'età vittoriana , quando si diceva ai poveri che era colpa loro se non avevano soldi !

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