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23 novembre, 2010

Amazon sbarca in Italia

Il colosso americano Amazon 
da oggi 23 novembre sbarca in Italia
Il punto forte? Le spedizioni gratuite




Il colosso americano Amazon da oggi è sbarcato in Italia.
Come si dice? Meglio tardi che mai ! Finalmente anche noi potremmo vedere l'estensione Amazon.it dopo tanti anni di Amazon.com.
Sono un appassionato di libri e non detesto gli audiolibri o gli e-books,come ho scritto in un mio precedente post e quindi non potevo che accogliere positivamente questa novità. Per quanto riguarda strettamente gli e-books, Amazon sta progettando di lanciare, prossimamente, sul mercato un proprio tablet stile I-Pad 
Con la sua grande offerta di libri, riviste e tutto per l'intrattenimento, Amazon è senza dubbio una valida alternativa a chi vuole fare i suoi acquisti comodamente da casa.
Uno dei punti forti di Amazon, infatti, è che con una cifra di 9.98 euro all' anno, si può sottoscrivere una specie di abbonamento ed avere le spedizioni gratis illimitate in tuta Italia.

Personalmente preferisco sempre andare in libreria e leggiucchiarmi cento libri prima di scegliere quello che fa al caso mio. Adoro maledire sottovoce i ragazzini scostumati che scambiano la libreria per un posto dove fare battute cretine e dire parole tipo " figo, cazzuto, pariante". Mi piace notare sottocchio cosa sta leggendo la tipa al mio lato, che nel 90% casi si tratta di un libro che non conosco ma se alza lo sguardo verso di me, faccio l'espressione del tipo
"..diviino, l'ho letto 3 volte !"
Non esiste ancora la versione spagnola di Amazon, mentre è presente da anni in Francia. I miei amici francesi mi raccontavano che su Amazon Francia si possono acquistare da poco anche libri di seconda mano tipo a 3 o 4 euro. L' iniziativa sta andando a gonfie vele soprattutto per chi vuole comprarsi collane intere li libri, in particolar modo stile fantasy.

Amazon Italia: opportunità di lavoro

21 novembre, 2010

Il lato oscuro dell' I-Phone

 La diffusione degli smatphone
e dell' I-phone e il loro utilizzo
in metropoli come Barcellona






E' da una settimana,ormai, che a Barcellona non faccio altro che vedere zombie con l' I-phone.
Mi riferisco ai turisti, per lo più nordici, che ormai sembra non sappiano andare più in giro senza avere gli occhi puntati sullo schermo del loro telefonino ultima generazione.
Osservare i turisti, specie quelli americani o inglesi, mi ha spesso aiutato a capire come si sarebbe evoluta la zona mediterranea dell' Europa, di li a poco. ( anche se ho i miei dubbi che di evoluzione si tratti!)

Ebbene, lo smartphone e l' I-Phone in particolare, per queste persone sembra ormai essere così tanto indispensabile, che non entrano in un locale se prima non si sono connessi su internet,lo hanno cercato e hanno letto i commenti eventuali, che qualcuno ha lasciato su di esso. Con la diffusione di applicazioni come Foursquare, poi, la dipendenza sembra essere ancor più rafforzata.
Mi chiedevo se anche questa può essere definita una sorta di concorrenza sleale, perchè magari il ristorante  la birreria,la pizzeria che non sono presenti su internet o sui social, vedranno ridotto il loro volume d'affari per il semplice fatto che non hanno la famigerata stellina che li contraddistingue.
Ho sentito anche di storie di turisti (americani forse) che nonostante si trovassero sulla soglia di un bar, non entravano perchè ...non c'era nemmeno una recensione e quindi non è buono.

IL LATO OSCURO DELL'I-PHONE

Faremo anche noi questa fine?
Spero di no perchè ecco cosa ho visto io personalmente.

07 settembre, 2010

Foursquare: geolocalizzati e contenti !





Questa scoperta capita in un grosso momento di crisi dove anche guadagnare un gelato gratis può avere il suo peso !
Vuoi sapere come ottenere prodotti gratis, sconti eccezionali, riuscire ad essere inserito nella lista VIP dei locali alla moda , senza il bisogno di essere un calciatore di successo o un personaggio televisivo ??
Facile !
Comprati un telefonino smartphone, ma occhio (!) che sia dotato di GPS ed inizia ad usare Foursquare, la nuova applicazione che negli ultimi mesi è già diventata un fenomeno.
L'ennesima trovata degli ennesimi giovanotti al disotto dei 35 anni, all' anagrafe Dennis Crowley (statunitense) e Naveen Selvadura (inglese di Londra), sta già cambiando gli usi dei suoi 2 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo.
Un misto fra Facebook e Twitter, Foursquare si basa sul più amplio fenomeno della geolocalizzazione ( o geo-tagging) che fa si che ognuno che abbia un account e un telefonino ultima generazione, possa lasciare un messaggio, pubblico o privato, sulla bacheca virtuale in modo che tutti possano sapere dove si trovi in quel momento. L'utilità di questo servizio che avrà fatto ri-rigirare il povero George Orwell nella tomba, sta nel fatto che



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