...e venne il Baustelle day
dalla prima lettera del sommo Bianconi ai suoi discepoli
"hey hey hey !! "
Ieri sera i 3 giuvinastri dato che non si sa che fine fece Nunzio, andarono al concerto di quello che secondo me, è il miglior gruppo rock italiano dopo i Litfiba.
Onestamente non pensavo che a Salerno cosi tanta gente conoscesse questa formazione di Montepulciano ma con mio piacere, il teatro Augusteo era pieno.
Prima suonarono i giardini di Miro' una band di Reggio Emilia che a tratti ricordavano i Cure, a tratti i Sigur Ros ( secondo Frank) e sinceramente a me ricordava anche la P.F.M. dall'approccio ai pezzi.
I ragazzi erano bravi e per la prima volta,credo, il batterista occupava il vero centro del palco. Non il cantante,il front-man, ma il batterista che quasi sempre è nascosto.
Il tipo è veramente ma veramente bravo. Unico difetto le canzoni duravano troppo e onestamente erano a tratti troppo impegnate
Poi il buio .
Come pecorelle smarrite cercavamo la guida , il pastore che ci riportasse alla luce . Ed uscì lui .
Francesco Bianconi
Allora sto soggettone meriterebbe un blog a parte ma chi lo conosce già ha capito !
Sinceramente credo che al pari di Piero Pelù, sia un poco difficile descriverlo con quei suoi occhialoni modello Clarck Kent, i capelli lunghi , e la barba lunga
E poi in perfetto completo gessato!
A dire il vero tutta la band era elegantissima e lo stesso batterista che ci dava di brutto, alla fine rimase composto nella sua camicia bianca, cravatta nera e panciotto nero.
Insomma rockers ma impeccabili a livello di look.
Niente cose stracciate, croci capovolte o robe puzzolenti. Quando vedi i Baustelle sul palco, la prima cosa che salta all'occhio è la loro eleganza
E poi lei
La donna più femmina del mondo musicale italiano: Rachele Bastrenghi
Occhi di un azzurro indescrivibile, sta tipetta alta si e no 1.65, è di un fascino irresistibile. Sarà per quel suo sguardo da tosta, una che se ti presenti ad un appuntamento con un fascio di fiori te lo schiaffa in faccia,senza dubbio potrebbe essere paragonata, per carisma, alla cantante dei Garbage che qualche anno fa venne eletta come sogno erotico proibito dei teen-agers inglesi.
Una che quando le urlavano
"...sei stupenda ! "
abbassava lo sguardo sulle tastiere e con un filo di voce diceva
"..grazie! "
maaaaaaaammm !!
Fecero tutte le canzoni che mi aspettavo sia del nuovo disco che dei vecchi. A tratti ci furono anche citazioni colte come "I can get no satisfaction" dei Rolling Stones e " Bandiera Bianca" di Battiato. Tutte suonate benissimo. In particolar modo mi piacquero " I provinciali" e "Baudlaire" . Quest'ultima da panico con il fratellino del sommo Bianconi alle tastiere che pure faceva paura
Citazione a parte meriterebbe la canzone " Alfredo" che mi venne la pelle d'oca. Ossia già mi venne quando la sentii dal cd , sentirla dal vivo è stata ancora più emozionante. La canzone racconta di Alfredino il bimbo che negli anni 80 cadde in un pozzo artesiano. Onestamente non pensavo che io come molti della mia generazione ci portavamo questa specie di trauma dentro che Bianconi è riuscito a portare veramente a galla.
Chi ha assistito a quelle scene in quella lunghissima diretta, resterà sorpreso a sentire quelle strofe e ricordarsi perfettamente quell'avvenimento.
Secondo me meritava la standing ovation !
